C'è una fase del Cammino che inganna tutti: sembra che non si muova nulla, tutto appare "normale", quasi inutile.
Ti sbagli.
È proprio lì che sta avvenendo la Grande Trasformazione Silenziosa.
Immagina un cerchio. La tua mente percepisce solo gli estremi, il "Click" finale della chiusura. Ma per arrivare lì, devi passare il tempo a disegnare la linea.
Senza quel tratto continuo – che spesso sembra non portare da nessuna parte – il cerchio non esiste e la realizzazione non accade.
Il mio lavoro, a ogni incontro, è proprio questo: delineare ogni singolo tratto per non lasciare sospesi e permetterti di arrivare all'intero giro.
Smetti di cercare l'epifania costante. Quella è droga emotiva, non evoluzione.
La tua mente cerca lo "sballo" del sentire tutto e subito, ma la vera trasformazione accade nel silenzio del tratto che disegni ogni giorno.
Se non reggi l'astinenza dal dramma e l'assenza di effetti speciali, non chiuderai mai il cerchio.
Se sei pronto a disintossicarti dai picchi effimeri per costruire una struttura interna solida....